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24/08/2012 Partners:
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L'I.M.T.N. (ITALIAN METEOR and TLE NETWORK) è una rete di sorveglianza NAZIONALE di studio dei fenomeni dell'alta atmosfera, in genere localizzati tra i 20 e i 120 km di quota, rispetto alla superficie terrestre. Nata ufficialmente nel GENNAIO 2009, è formata da stazioni permanenti (e mobili), VIDEO e RADIO, attive 24/24h ogni giorno, per tutto l'anno, ed è gestita da studiosi del settore, ricercatori universitari, semplici appassionati, da Ass. scientifiche ed Enti di ricerca Nazionali e Internazionali.
I fenomeni che
maggiormente coinvolgono l'attività del network sono le meteore e
relativi sciami, i bolidi e superbolidi, e i TLE (Transient Luminous
Events). Ad ogni tipologia di fenomeno e' dedicata una sezione del
sito ma chi fosse interessato ad approfondire i singoli argomenti è
invitato ad iscriversi al forum e a partecipare alle discussioni in
corso.
ENTRARE nella RETE
I.M.T.N.
A oggi I.M.T.N. collabora con le seguenti associazioni
internazionali:
20/08/2012
Un'altra nottata ricca di catture per la stazione di Ferrara.
Molte di esse sono state effettuate con focali di ripresa più
lunghe, riuscendo cosù a mettere in evidenza una quantità di
dettagli impressionanti. Immagini veramente superlative.
12/05/2012
Durante una notte estremamente proficua di catture grazie ad un
fronte molto attivo sul nord est, ecco questo bellissimo cluster
di sprites ripreso dalla Stazione di Ferrara.
09/01/2012
Bellissimo gruppo
di sprites ripreso dalla nuova stazione "Skysentinel" di San
Nicola la Strada (CE). Complimenti per la bellissima cattura!!.
05/07/2011
Gruppo
di sprites ripreso da Ferruccio Zanotti dalla stazione TLE
di Ferrara. Estremamente interessante per il livello di
dettaglio dei "tendrils" visibili nella parte bassa degli
sprites.
29/06/2011
Gruppo
di sprites ripreso da Massimiliano Mannucci dalla stazione Nord
di Pontedera (PI). Fra le 21:00 e le 23:00 T.U. fenomeni
temporaleschi sugli appennini tosco-emiliani hanno dato luogo a
molti clusters di sprites. Quello in foto è solo uno dei molti
ripresi in quella notte. I medesimi fenomeni sono stati
registrati anche dalle stazioni di Contigliano (RI), di Cuneo e
di Castellina in Chianti (SI).
02/06/2011
Altro
bel bolide ripreso da Diego Valeri dalle stazioni abruzzesi.
01/06/2011
Nome
Stazione: IMTN-Ferrara3-TLEtracker, Observer: Ferruccio Zanotti,
Location: Ferrara 44.8N; 11.6 E; alt. 9 m s.l.m.,Direzione: az:
53 ° ev:22°
30/05/2011 La notte del 30 Maggio Ferruccio Zanotti è riuscito a catturare questa meravigliosa immagine di un elfo. Questo raro fenomeno consiste in un disco di luce di debole intensità dalla vita media brevissima ed appaiono intorno ai 100 km di quota. Emettono nella gamma VLF. In qualche occasione sono associati al manifestarsi degli sprites. In questo caso si è verificato sui cieli della Svizzera ed aveva una estensione di circa 350km.
29/04/2011 Diego Valeri ha ripreso questo bellissimo oggetto sia dalle stazioni laziali che abruzzesi. Il meteoroide si è acceso a 100 km s.l.m. a 61 km SW di Roma in pieno Mar Tirreno, ha transitato per 142 km con un'inclinazione media (rispetto al suolo) di 22° e un azimut di 213° (SW-->NE), completando il percorso atmosferico a 2 km N di Arrone (TR). Velocità media atmosferica 30 km/s. Il tragitto è riferito alla traccia parziale ripresa dall'Abruzzo (distanza, iniziale e finale, in linea d'aria: 240 km e 112 km), più completa rispetto a quella ripresa dalla stazione laziale (82 km, 46 km, 98 km). Il radiante apparente indica una probabile Virginide.
26/09/2010 Nico Montigiani, dalla sua postazione OAMH2-C2 di Scandicci (FI), è riuscito a catturare lo spettro di uno sprite apponendo un apposito filtro davanti all'obiettivo della camera. Nel campo della ripresa era presente anche Giove, il cui spettro è servito a meglio interpretare quello dello sprite. Lo stesso sprite è stato ripreso anche da Ferrara e Croara, permettendo così di triangolare e identificare l'esatta posizione del fenomeno, avvenuto sulla verticale della costa toscana.
05/06/2010 Nico Montigiani, dalla sua postazione OAMH2-C2 di Scandicci (FI), ha catturato una bellissima meteora lenta la cui visibilità è stata superiore ai 10 secondi. Il medesimo oggetto è stato osservato visualmente ma molte località italiane del centro nord ed un'ulteriore filmato è stato ripreso da alcuni astrofili francesi di Nizza.
26/05/2010 La stazione di Medicina del CIPH-SOSO ha ripreso questo spettacolare bolide. Il medesimo oggetto è stato ripreso, anche se in modo parziale, dalle stazioni di Ferrara e di Pontedera (PI). Questo permetterà una precisa triangolazione e quindi il calcolo di un orbita con alto livello di attendibilità. Per approfondimenti cliccare qui.
26/05/2010 Nico Montigiani, dalla sua postazione OAMH2-C2 di Scandicci (FI), ha catturato un bellissimo bolide di mag. -8 circa. La stazione IMTN - Croara di Piero Venturi ha ripreso anch'essa una parte della traccia. Questo permetterà di triangolare e dedurre l'orbita dell'oggetto.
30/03/2010 Ferruccio Zanotti, da una delle sue postazioni mobili di Ferrara, ha catturato alcuni bellissimi sprites: nello specifico 2 column sprites e sul bordo destro dell'inquadratura un carrot sprite. Le immagini sono a colori e riprese con un obiettivo zoom impostato a 48mm di focale. Chi fosse interessato è possibile vedere ulteriori immagini ed il filmato originale al seguente link.
06/03/2010 Ivaldo Cervini, dalla sua postazione fissa SARM-C2 di Breganzona (Canton Ticino, Svizzera), ha catturato un bellissimo bolide di magnitudine -7. Nel campo si può osservare la Luna. Chi fosse interessato può visitare il forum e seguire il dibattito inerente l'immagine che vi mostriamo qui sotto. Nessun'altra stazione ha ripreso il medesimo bolide.
05/02/2010 Diego Valeri, dalla sua postazione fissa N-NE di Contigliano (RI), ha catturato un magnifico bolide di magnitudine -12,7. Causa le pessime condizioni atmosferiche che avversavano buona parte dell'Italia in quei giorni nessun'altra stazione I.M.T.N è riuscita a riprendere il fenomeno rendendo impossibile la triangolazione. Qui sotto un immagine del bolide.
12/12/2009 Ferruccio Zanotti, dalla sua postazione mobile di Montignoso (MS), ha catturato il primo gigantic jet mai ripreso in Europa e nel Mediterraneo. Si tratta di un fenomeno elettrico dell'alta atmosfera estremamente raro e di alto interesse scientifico proprio per la sua rarità. Il suo apice raggiunge i 110 km di quota e si è verificato a circa 240km di distanza dall'osservatore. E' la prima volta che viene ripreso a colori e fino ad oggi ne erano stati ripresi solo altri 4 in tutto il mondo. Qui sotto un immagine del fenomeno.
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